Delibera cementificazione

10 Aprile 2020 by Comunicati stampa 144 Views
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Apprendiamo da notizie riportate da organi di informazione che, in riferimento alla delibera che da il via ad una nuova cementificazione delle nostre coste, il presidente Solinas sia sorpreso ed irritato. A noi pare strano, se non impossibile, che si possano adottare provvedimenti così "impattanti" , all'insaputa del presidente, da assessori da lui medesimo nominati, oltretutto dopo le lunghissime valutazioni.

Se questo rispondesse a verità, si tratterebbe di un vero e proprio blitz o, quantomeno, di una grave delegittimazione del ruolo e delle funzioni del governatore. In ogni caso, se Solinas è irritato, revochi immediatamente la delibera del 1°aprile. Anche perché appare molto grave mettere ulteriormente in gioco la credibilità delle istituzioni, in momenti come questo in cui la popolazione è seriamente preoccupata per la approssimativa gestione delle emergenze sanitaria ed economica che incombono sulla Sardegna. La verità è che il governo regionale e la sua maggioranza, forse per onorare debiti elettorali, mettono avanti a tutto l'urgenza di nuovo cemento sulle nostre coste. Tanto per cambiare, anche questa volta, in favore di una società Lombarda. La delibera apre una autostrada dove passerano tutte le richieste del Qatar che ha esplicitamente richiesto di voler investire in strutture alberghiere in luoghi di pregio. In ogni caso se il presidente ( irritato ) non revocasse la delibera, rossomori su questo promuoverà una mobilitazione popolare perché si tratta della salvaguardia del nostro futuro e di quello di una Sardegna nuova che dovremo costruire dopo l'emergenza sanitaria . Tutto non può essere come prima, il nuovo progetto deve nascere dal popolo sardo. Rossomori chiederà a tutti i sindaci di convocare i propri consigli comunali per discutere e noi diciamo per approvare un ordine del giorno per la revoca immediata di quel provvedimento. Chiediamo anche, con forza, che si avvii una discussione che coinvolga il consiglio regionale, il sistema delle autonomie locali, i partiti, le organizzazioni sindacali , le associazioni e i movimenti per discutere le linee guida di un progetto di una Sardegna nuova partendo dalla salvaguardia e valorizzazione dei nostri beni più preziosi: il paesaggio, le coste, l'ambiente,le produzioni agroalimentari di qualità, le nostre intelligenze e la nostra volontà di rinascita.

10/04/2020

Direzione Nazionale RossoMori.