La "sottile" differenza tra una Associazione e un Partito Politico!

24 Novembre 2021 by Editoriale 178 Views
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Da una parte c’è il partito Rossomori, che 7 mesi fa ha riunito tutti i suoi iscritti, ha votato un documento politico, ha approvato un nuovo statuto, ha eletto la sua segretaria nazionale (che casualmente sono io), la sua presidente e i suoi organismi.

Dall’altra parte ci sono vecchi dirigenti del partito, gente di un secolo fa, che pur avendo sempre contato come il due di picche in una partita a briscola, sentendosi forse come i naturali ereditieri di una dinastia monarchica, aspiravano ad un qualche ruolo che non è arrivato. Succede! Non basta ritenersi predestinati ad essere “capo” politico, occorre che anche gli altri, gli iscritti, ti riconoscano la stoffa, e soprattutto occorre essere in un partito che vuole un “capo” e questo non è proprio il caso dei Rossomori.

Abbiamo un’altra idea di elaborazione collegiale e di governo democratico del partito. E così è successo che alcuni, pochissimi, anzi singoli vecchi “dirigenti” di un secolo fa, siano rimasti molto delusi e se ne siano andati attraversando una porta, non aperta, ma spalancata davanti a loro. Gente che ha perseguito interessi e obiettivi personalissimi, interpretando Rossomori non come una casa comune ma come la casa propria. Personaggi che ancora oggi credono di poter usare il nostro partito come un pacchetto di consenso nella loro disponibilità di controllo e di contrattazione. Gente che già da diversi anni, non solo non è più neanche iscritta al partito ma è ad esso completamente estranea. 

Personaggi che però, evidentemente, ne hanno una grande nostalgia se improvvisamente escono dall’oblio qualificandosi come rappresentanti di una fantomatica Associazione Rossomori e in quella veste cercano di interagire con rappresentanti politici, sindacali e finanche istituzionali, ovviamente con quelli che si prestano a siffatta squallidina operazione. Ora, a me sembrerebbe facile da comprendere la differenza tra partito e associazione. La spiego per i distratti. I partiti sono quei soggetti previsti dall’art 49 della Costituzione che hanno statuti, simboli, organismi, bilanci, partecipano alle competizioni elettorali e perseguono una finalità politica in senso stretto. Le associazioni sono altro.

Ci si può legittimamente associare per fare qualunque cosa ed io, ad esempio, di questa nostalgica e fantomatica associazione Rossomori che usa il nostro simbolo vorrei vedere lo statuto applicato, gli iscritti, i bilanci, la sede, insomma vorrei vedere un qualche segno di esistenza in vita perlomeno negli ultimi 15 anni. Da un’altra parte ancora poi, ci sono quelli che fanno finta di non sapere e che accettano di introdurre sulla scena questo elemento di ambiguità. Che spettacolo una dormiente associazione Rossomori che si risveglia baciata dal Principe Azzurro che torna timidamente in scena dopo un lungo e obbligato periodo di riposo. Tutto ciò in un contesto in cui esiste un Partito Rossomori vivo, che fa iscritti, è presente nel territorio, sviluppa iniziative e inizia a pestare troppi piedi di gente che si offende. Dai che non ne abbiamo voglia di andare in tribunale a stabilire di chi è il simbolo. Dai che c'è altro da fare in Sardegna. Lo so, viene male pagarsele con i propri soldi le bollette della Tari.<p>

Lucia Chessa segretaria nazionale Rossomori